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Da Cattolica Eraclea a Ribera Ferrovie dimenticate, il 2 marzo si ripercorre un pezzo di storia

Si attraverseranno luoghi incantevoli come lo spettacolare ponte in pietra sul fiume Platani, le fertili vallate che circondano Monte Sara, fino ad arrivare alla famosa stazione di Magazzolo

- 20/02/2014

Si svolgerà domenica 2 marzo la VII edizione della Giornata nazionale delle Ferrovie Dimenticate organizzata da Ferrovie Kaos, in collaborazione con numerose associazioni del territorio e con i Comuni di Cattolica Eraclea e Ribera, un tempo attraversati dalla linea "Porto Empedocle - Ribera - Castelvetrano".

Si parte dalla antica stazione ferroviaria di Cattolica Eraclea dove l'amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Nicolò Termine, porterà un saluto a tutti i partecipanti e offrirà agli stessi una piccola colazione. Durante il percorso, che si snoderà per ben 13 km, ma accessibili a tutti, si attraverseranno luoghi incantevoli come lo spettacolare ponte in pietra sul fiume Platani, la "Fastuchera" Villa Maddalena, le fertili vallate che circondano Monte Sara e le soleggiate campagne  del riberese, fino ad arrivare alla famosa stazione di Magazzolo, un tempo di diramazione per una ancora più vecchia linea ferroviaria, chiusa nel 1958, che saliva verso Cianciana e Bivona. Giunti alla stazione di Magazzolo, l'amministrazione comunale di Ribera, guidata dal sindaco Carmelo Pace, accoglierà la carovana allestendo un piccolo punto di ristoro.

Nel corso della passeggiata, l'azienda agricola Contino di Cattolica Eraclea offrirà una arancia dissetante a tutti i partecipanti. La partecipazione all'evento è del tutto gratuita: il percorso potrà essere effettuato sia a piedi che in bicicletta. Per partecipare sarà necessario firmare una liberatoria e, chi lo vorrà, potrà contestualmente prenotare un posto nel bus per il ritorno da Magazzolo alla stazione di Cattolica Eraclea.

"Ringraziamo le amministrazioni di Cattolica Eraclea e di Ribera - dice il presidente di Ferrovie Kaos, Pietro Fattori - per aver offerto il loro sostegno a questa iniziativa che punta a valorizzare luoghi per troppo tempo dimenticati e che oggi tornano a rivivere grazie alle Ferrovie dello Stato Italiane, che da ormai 3 anni, continuano a mostrare interesse nei confronti dell'infrastruttura dismessa. Un grazie anche a tutte le tante associazioni che ci stanno collaborando nell'organizzazione dell'evento".

Per informazioni rivolgersi direttamente a Ferrovie Kaos o alle altre associazioni che hanno già aderito all'evento, inviando una mail a info@ferroviekaos.it o contattando il 3299570774.

 

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